Davanti alle tragedie che ogni giorno accadono nel nostro mare non si può restare indifferenti. Google lo sa bene e sa di avere la forza e le risorse necessarie per agire dimostrando come la tecnologia possa aiutare quando ce n'è bisogno. Google ha deciso di donare del denaro a imprese avviate e a progetti giovani che stanno partendo e che si mettono in gioco, grazie alla tecnologia, per aiutare i rifugiati. Ad esempio è stata premiata un'iniziativa chiamata "Librerie senza frontiere", cioè una specie di libreria portatile per trasportare l'istruzione nei campi profughi che nel corso dei mesi sono stati creati intorno a noi. Anche noi come Google possiamo fare la nostra parte. Non sai da dove iniziare? Per esempio, potresti organizzare una raccolta di abiti o giocattoli con i tuoi compagni di classe e informarti su quale organizzazione più vicina a casa tua effettua spedizioni umanitarie. Che aspetti?