Mappe Concettuali
La mappa concettuale costituisce sicuramente la spina dorsale del nuovo colloquio pluridisciplinare e serve ad evidenziare anche dal punto di vista grafico:
- le conoscenze e competenze acquisite dallo studente nelle diverse discipline
- la capacità di analisi dello studente nell'approfondimento critico dei singoli argomenti
- la capacità di sintesi nello strutturare gli argomenti in un percorso unitario
- la capacità di mettere in relazione gli argomenti e le problematiche studiate, attraverso collegamenti efficaci e credibili.
Una mappa concettuale organizzata correttamente permette, al momento del colloquio, un'esposizione chiara e precisa del percorso critico da parte del candidato e una comprensione semplice e immediata dei collegamenti pluridisciplinari da parte della commissione.
Dalla mappa concettuale scaturisce quella che viene definita comunemente "tesina", che costituisce l'approfondimento delle tematiche indicate nella mappa e che può essere scritta per esteso in tutte le sue parti, sviluppata per iscritto solamente nelle linee generali, organizzata su supporto multimediale.
Questo lavoro di progettazione e definizione degli obiettivi va preparato dagli studenti durante buona parte dell'anno.
Il lavoro va poi consegnato alla commissione esaminatrice nei giorni precedenti al colloquio, entro il termine che sarà indicato dalla commissione stessa.